PLAYLIST YOUTUBE  Clicca sul terzultimo tasto in basso a destra "Playlist" e scorri l'elenco dei video che si evidenzierà nella porzione sinistra della finestra 

domenica 15 maggio 2016

LA PROFFERTA PELOSA BLANDITA DELLA ASSUNZIONE COME DIRIGENTE AL MINISTERO DI GIUSTIZIA

Il sei gennaio del 2014, inviato dal Sottosegretario "permanente" al Ministero della Giustizia, magistrato fuori ruolo COSIMO FERRI (attuale sottosegretario nonostante il cambio dei Ministri sino ad oggi), perviene al dott. Paolo Ferraro l'sms che segue.



Una ventina di giorni prima, sotto il Natale 2013 (fintamente ed astutamente, per quanto è concesso ad una persona leale),  avevo aderito all'approccio da me stimolato,  e passato  una ora interessante al Ministero,  ma prima sotto la Camera dei deputati dove l'autista del "sottosegretario" attendeva Cosimo Ferri, impegnato a illustrare un disegno di legge, credo  si trattasse del disegno di legge sulla "depenalizzazione",  tanto cara ai fautori del "diritto penale minimo",   la cui ulteriore matrice coperta protocollare da SAVI mi sarebbe stata chiara solo dopo aver letto il testo dei "Protocolli dei Savi anziani di Sion". (Alla commissione ministeriale per la depenalizzazione mi risulta , salvo errori, che partecipano/hanno partecipato  sia Giuseppe Corasaniti che Paolo Cendon).
L'incontro, utile ovviamente a capire cosa si ordisse,  verteva sulla impossibilità di lasciare in quella situazione un uomo del mio "valore"  e sulla necessità, diceva Ferri. di risolvere la questione. 
Ero stato anche invitato via sms prima di Natale all'incontro per gli auguri festivi (rinfresco di saluto) tra i magistrati di M.I, tramite un candidato magistrato alle elezioni del nuovo CSM, che non conoscevo e chiaramente sollecitato da Ferri, il solo ad avere il mio cellulare , . .  
Lì capii  meglio che molto più di qualcosa non quadrava (un magistrato della Procura di Roma, personaggio sgradevole, untuoso,  e militaresco alla sotto ufficiale maniera  nei comportamenti, inferocito dentro ma esteriormente calmo, interloquì "tu che ci fai qui" .. sibilando poi, attento a non farsi sentire: " .. troppe denunce troppi esposti",  e  due membri del CSM venuti sul tardi, che avevano partecipato alla mia dispensa - l'uno votando e il traditore Angelantonio Racanelli astenendosi, sol perchè della Procura di Roma, divennero  rossi in viso e cupi, appena mi notarono).
Val la pena di ricordare, con l'occasione, che un anno prima, mentre tramavano a mia insaputa per la mia distruzione civile e neanche sapevo della mia "dispensa per inettitudine", tra capo e collo al CSM  era piovuta la mia istanza di aspettativa per "presentazione alle elezioni del 2013" e, visto quello che era in pentola,    alla doccia fredda avevano risposto facendo firmare di corsa il decreto di dispensa dal servizio dal Ministro dell'epoca .... 
Curava la sincronia estrema e la corsa a tempo, con altissima probabilità il vice capo di Gabinetto Filippo Vitello ... cui avevo  appositamente telefonato il 24 gennaio 2011 per evidenziare il suo ruolo nelle vicende del 2009  

Sette gennaio 2013 ore 18 e 24 c.a. udienza plenaria straordinaria del CSM : 



Questa era  la voce di Racanelli, nella seduta straordinaria pomeridiana del CSM 7 gennaio 2013: "Paolo Ferraro  non fa parte dell'ordinamento  giudiziario" ed  il " va bene"  del vicepresidente del CSM Michele Vietti   ... 






II. LA DESTINAZIONE "BLANDITA" A DIRIGENTE AMMINISTRATIVO NEL MINISTERO DI GIUSTIZIA. 
Nel gennaio 2014, invece,  qualcosa di traverso bolliva in pentola e puntualmente ... emerse .. a suo tempo.  
Torniamo indietro per un attimo: il 3 marzo 2013 "cautelativamente" avevo immesso nel quadro globale una richiesta di avvalermi di un "istituto" esistente. Non che ne avessi intenzione ma "tastavo il polso": l'istituto  prevedeva la assunzione di magistrati dispensati come dirigenti amministrativi al Ministero. 
La legge dice che doveva subito essere accolta la domanda ed istruita e , puntualmente, come immaginavo e volevo comprovare, non era avvenuto questo. 
Avevano "optato" a mia insaputa  per la morte civile, la nomina di un amministratore di sostegno e poi ... la richiesta di invalidità civile dall'amministratore ......... (NESSUN COMMENTO QUI).
Fallito clamorosamente il tentativo di distruzione totale si apprestavano a ripescare "fuori sacco e fuori termine" la domanda mia cautelativa (intuivo..),  e sotto la altamente probabile pressione degli "alcuni parenti" che, vistisi sfuggire il massacro di Paolo Ferraro organizzato a ben altri livelli, globalmente,  forse avevano chiesto "anche" il conto. 
Comunque la immissione nel ruolo dirigenziale prevedeva (scusate la ironia implicita) la determinazione del GRADO DI INVALIDITA' CIVILE (separatamente "compensando" con un assegno mensile ad HOC) AD OPERA DI UNA COMMISSIONE TECNICA (PSICHIATRI dell'istituto di medicina legale  della Cecchignola, militari forse, anche)  e "poi"  la eventuale riassunzione come dirigente amministrativo.
Insomma dalla finestra tentavano di far rientrare quello che era stato respinto dalla porta, e si avvalevano della presunta forza "contrattuale" o di ricatto meglio, derivante dal fatto che dispensandomi mi avevano messo sul lastrico, mentre  gli alcuni parenti arruolati avevano interesse criminale condiviso  ad un accertamento "legale" di invalidità ... "mentale" .. per non parlare dell'apparato criminale che aveva orchestrato il più con la spinta del bulldozer  s......a Silvia Canali, ex moglie messami sotto, come ormai noto dal 1995. 
Va detto per capire bene il contesto, che la pronuncia criminale del CSM neanche si fondava artificialmente su una patologia ma su  un inventato disturbo misto che non configurava una "patologia" . 



Appena mi arrivò la comunicazione del Ministero  che aprivano la procedura, gioii: avevo capito ex ante tutto, ed in un istante scrissi l'articolo che rileggerete nella pagina collegata " A Socrate, più sano e vegeto che mai, l'ennesima coppa, tempestata digemme , orlata di miele e contenente l'ultimo  veleno insidioso,incolore ed insapore", accompagnando l'articolo con una lettera trasmessa via pec il 13 gennaio 2014 del pari implicitamente indignata al Ministero. 
Nella missiva  facevo notare che si erano mossi con un anno di  "pausa di riflessione" e semplicemente  dicevo: "non se ne parla" nemmeno. 
Avevo chiesto al Ministero reiteratamente e  formalmente con la PEC del 15/11/2013 alle ore 13:43:01 che in autotutela revocasse il decreto di dispensa dal servizio e questa richiesta non era certo compatibile con l'acquiescenza al provvedimento di dispensa
Non c'è  bisogno che faccia notare la data a voi tutti: seguivo uno scandito programma di azione e già sapevo dove volevano arrivare. 

La mossa mia, programmata da tempo, credo abbia avuto un effetto, su vari piani direi, "devastante". 
Il ministero a tempo di razzo revocò la procedura, mentre gli "alcuni parenti" ed i criminali limitrofi già gongolanti rimasero a bocca asciutta,  e per l'ennesima volta "incarogniti" per la lucidità della mia azione e delle mie scelte. 
Una scelta di coerenza che avrei pagato, necessariamente, perdendo forse il lavoro ipotetico   futuro, ma per una altra ennesima volta non piegandomi neanche al ricatto criminale dell'avermi estromesso dalla vista civile e lavorativa, privandomi sinanche dello stipendio e guadagnando in termini di libertà e libertà di azione. 

IL TENTATIVO ANTECEDENTE  DI INFANGAMENTO RAPPRESAGLIA DEL GENNAIO 2014
La "iniziativa" concreta della blandita assunzione come dirigente appare ex post  temporalmente  intrecciata con l'idiota e furibondo  tentativo di screditamento e diffamazione della immagine di  Paolo Ferraro,  perpetrato con varie partecipazioni "anche coperte"  nella trasmissione n. 103 di border nights, del gennaio 2014 a sera inoltrata. 
La messinscena protocollar diffamatoria e pettegola, cogestita/condivisa,  che vide implodere la porcata e fece scoprire una cordata trasversale pariolin-montesacrina inchiodandola,  viene dettagliatamente analizzata mediante  quattro articoli dedicati con prove audio ed analisi .... direi sufficientemente    "sconvolgenti" 
"ESCONO ALLO SCOPERTO INCASTRATI ....


Music, film and photography on Twine.is




Jesus Franco Primi 10 secondi trasmissione del 7 gennaio 2014




Music, film and photography on Twine.is



Inoltre l'iniziativa fallimentare sarebbe stata seguita a brevissimo tempo dalla iniziativa dell'altro magistrato pariolino di antica famiglia di "nobiltà giuridica",   Pierfranco Bruno, anche lui del grumo della ex Procura Circondariale,     poco prima   in servizio fuori  ruolo al Ministero ma all'epoca con funzioni di reggente Presidente del Tribunale di sorveglianza di Roma. 
Pierfranco Bruno   telefonò impudentemente a Patrizia Foiani per pressarla con toni melliflui, sempre dopo la trasmissione border nights.



Nessuno  stupore: respinto il tentativo di distruzione civile e chiusa la parentesi (criminale) del tentativo di sottoporre ad amministrazione di sostegno il magistrato,  avevano prima ripescato un tentativo di approccio "peloso":  gli auguri provenienti con determinate forme e da certi ambienti hanno sempre un doppio fondo e a pensar male si fa peccato ma ci si azzecca quasi sempre. 
Poi agito con stolida e stupida violenza diffamatoria. 
E la mia immediata reazione ed intervento avevano messo in allarme i protagonisti dell'intervento radiofonico.
In questo contesto "anche" si inquadra l'iniziativa concreta del Ministero comunicatami con una nota apposita, dopo qualche giorno.



Giuseppe Corasaniti
D'altronde i legami permanenti e contatti di Cosimo Ferri col ben "noto" magistrato Giuseppe Corasaniti, legato notoriamente ad ambienti radicali e transoceanici mi risultavano,  da sempre, compresi i suoi voli negli STATES e sinanche i suoi "rapporti" per bocca sua appresi in epoca non sospetta ( ricordo il senso di profonda disistima che provai sentendolo parlare di CIA, MICROSOFT e di programmi per la "alterazione" vocale "regalatigli" ) . 




Oggi presso Italia



IL PAESE DEVE SAPERE ..





CLICCA SUI SINGOLI TASTI DI CONDIVIONE PER OGNI ARTICOLO NEL POST O SU SCOOP, OPPURE SUL TASTO "SHARE" ACCANTO, NELLA COLONNA DESTRA DEL BLOG, CHE CONSENTE DI CONDIVIDERE SU 19 NETWORK A TUA SCELTA L'INTERO POST DEL BLOG.

PUOI ANCHE COPIARE L'INTERO POST ED INCOLLALO SU MAIL ED INVIARLO COI TUOI INDIRIZZI E A TUTTI GLI INDIRIZZI CHE TROVI UTILI.


ORA E' IL MOMENTO DI DIFFONDERE TRA TUTTI:

IL PAESE DEVE SAPERE ..

BISOGNA FAR SAPERE AGLI ITALIANI

http://diffusionecdd.blogspot.it/2015/09/diffusione.html






SCOOP LA GRANDE DISCOVERY

SU

SCOOP ED FB

IN 63 ARTICOLI E MILLE PROVE






SCOOP ALTRI CANALI

















COMUNQUE SIETE ORA SUFFICIENTEMENTE MATURI ED INFORMATI PER INIZIARE A LEGGERE ED "ASCOLTARE" IN MODO ATTENTO COMPLETO E CONSAPEVOLE:

IL MEMORIALE DEL 7 MARZO 2011

IL DOCUMENTO SU PISTA FAMILIARE E USO ETERODOSSO DEL DIVORZIO ( e allegati )

LE PROVE AUDIO della CECCHIGNOLA e relative contestualizzazioni

GLI ESPOSTI DENUNCIA MEMORIE AL CSM CHE SMASCHERAVANO GIA’ NEL 2012 LA MANOVRA CRIMINALE SOTTESA E LA IDENTITA' DI QUESTO PERICOLSO APPARATO DEVIATO

LA LETTERA DI NON DIMISSIONI ( l’opposto di ciò che hanno fatto i tanti magistrati martirizzati in silenzio dall’apparato deviato )

ORA POTETE SINO IN FONDO CAPIRE DA SOLI QUALE FOSSE LA POSTA IN GIOCO:

PERCHE’ DOVEVA ESSERE DISTRUTTO IL MAGISTRATO PAOLO FERRARO

PERCHE’ OPERARONO DI CORSA IN CONTRO TEMPO PER TENTARE DI ARGINARE LA INFORMAZIONE E DENUNCIA PUBBLICA CHE AVREI SVILUPPATO E CON QUALE ARCHITETTURA CRIMINALE SI MOSSERO

QUALE DISEGNO E GESTIONE DEL REALE POTERE DOVESSERO DISPERATAMENTE NASCONDERE

SE VI FOSSERO IN GIOCO E QUALI COMPONENTI DEVIATE ( E COME OPERASSERO )


COSA TEMEVANO CHE POTESSE ANCHE EMERGERE

COME ABBIANO OPERATO NEL SILENZIO

COME ABBIANO ATTIVATO LA FINTA CONTROINFORMAZIONE CHE COSTRUIVA IL MITO DI PSEUDO ASSOCIAZIONI CHE COPRIVANO POTERI REALI

E PERCHE’ SOLO PAOLO FERRARO POTEVA ARDIRE E DENUNCIARE RICOSTRUENDO TUTTO E CONTESTUALIZZANDO TUTTO ( SENZA IL TESTIMONE CHE CONTESTUALIZZA LE PROVE OGGETTIVE NON ESISTONO E NON HANNO UN LORO AUTONOMO SENSO COMUNQUE )

COME SIANO ARRIVATI A COMPIERE L’ERRORE MADORNALE DI METTERE IN MANO AL MAGISTRATO PAOLO FERRARO LA PROVA CERTA OBIETTIVA ED INDELEBILE DELLE MANOVRE FATTE E REATI CONNNESSI IN UN CASO EMBLEMATICO

CON QUANTA VOLGARE SICUMERA E VIOLENZA ABBIANO TENTATO DI ARGINARE LA INFORMAZIONE ANCHE A LIVELLO DI CONTROINFORMATORI DI REGIME ATTRAVERSO QUELLO CHE ORMAI IN MOLTI CHIAMANOIL "PROTOCOLLO PETTEGOLO“ ( Derisoriamente)

QUANTA INTELLIGENZA E SENSIBITA’ INTELLETTUALE IMMISERO NEI LORO DUE STUPENDI SCRITTI LUCIANO GAROFOLI ED ENRICA PERRUCCHIETTI QUANDO ANCORA STAVO CENTELLINANDO PROVE ED ANALISI


QUANTO SENSIBILE IMPEGNO SIA STATO MESSO DAI MIGLIORI DI VOI ( per ora ) AVENDO CAPITO BENE E STUDIATO …


PERCHE PAOLO FERRARO ERA ED E’ AMATO E STIMATO DALLA POLIZIA GIUDIZIARIA E DAI MIGLIORI MAGISTRATI NON CRIMINALI E DEVIATI

ORA AVETE INFINE quindi DAVANTI, ED ATTRAVERSO ME E LE VICENDE A ME COLLEGATE, UNO SPACCATO CRIMINALE DI POTERI DEVIATI CHE APRE LE PORTE A TUTTO QUELLO CHE DI CERTO ED INDICIBILE ABBIAMO INDICATO E ANALIZZATO COME DIRETTI TESTIMONI.

UN ORDITO CRIMINALE PLURIENNALE :
IL CASO FERRARO I SILENZI COLPEVOLI O CRIMINALI


UN BEL GUAZZABUGLIO INTERAMENTE DISTRICATO


RITROVANO NOTIZIE PREZIOSE SULLA INDAGINE FIORI NEL FANGO

IL RUOLO CRIMINALE E MALATO GIOCATO DA UNA FETTA DI MAGISTRATI DEVIATI DELLA PROCURA DI ROMA CHE AVEVA TUTTO DA PERDERE SE FOSSE USCITO FUORI QUELLO CHE AVEVANO COMBINATO , A PARTIRE DA PAOLO FERRARO
E qui un ringraziamento non alla rosa ma alla Margherita ...

DAL CASO FERRARO ATTRAVERSO LA GRANDEDISCOVERY, ALLA ENUCLEAZIONE DEL GOLPE STRISCIANTE E DELLE ATTIVITA' E METODOLOGIE CRIMINALI, SINO ALLA RICOSTRUZIONE DEL RUOLO TATTICO E STRATEGICO DELLA "SUPERGLADIO" E DELLA SUA COMPOSIZIONE. SCHEDA RIASSUNTIVA E ARTICOLI RILEVANTI SULLA "SVOLTA" del 2014 2015.
http://cdd4.blogspot.com/p/dal-caso-ferraro-alla-gradediscovery.html


Per i pigri inguaribili (e gli gnorri in malafede) semplifichiamo qui, segnalando che sono le prove concrete e le analisi ed i ricontri che contano con metodo concreto e storico documentale, empirico e inestigativo ( da gnosis, e cioè conoscenza reale scientificamente riscontrabile, mediante attività di intelligence ) :
  • un magistrato ( noto, impegnato e ancor più stimato nel mondo giudiziario romano e diagnosticato per caratteristiche e doti da tempi addietro) viene “messo in mezzo “ con tecniche varie in stile servizi deviati, sin dal 1992, e già attenzionato da prima, ma scopre sempre qualche minuto prima quello che non doveva scoprire e che svela un intero vaso di pandora coinvolgente anche mondi militari ed altri ( oltre quello che gli accadeva vicino), quando nel 2008 riesce ad acquire prove che gli consentono di capire ed avviare una vera e propria inchiesta, "sotto attacco concentrico".
  • Per tappargli la bocca, visto che continuava ad approfondire e capire, lo sequestrano nel 2009 con una attività da tempo costruita nei suoi presupposti a tavolino dalla psichiatria deviata secondo i moduli dell'ancient Tavistock Institute ( ti accerchiano, distruggono famiglie e situazioni personali e poi cercano di tombare il tutto compreso l'accerchiato ).
  • L'operazione non riesce per vari motivi, tra cui carattere coriaceo e speciale attitudini della vittima predestinata, così come falliscono ed erano falliti i vari tentativi distruttivi e di inserire step e profili nella vita dello stesso magistrato, un po' ingenuo e puro ma tanto tanto "odiosamente" intelligente.
  • Di fronte ad una valanga di prove montante cercano di delegittimarlo per la via della ignominiosa dispensa dal servizio, ma questa è talmente incongrua sul piano della nota e reale professionalità del magistrato che fanno l'ennesimo autogol, a prescindere dal coacervo di falsità costruite a tavolino e manipolatorie.
  • Non paghi perseguono la via del distruggerlo tramite la morte civile e l'infangamento e sinanche un incredibile tentativo di nominare amministratore di sostegno, dopo aver avviato lo strangolamento economico , destituendolo.
  • Da ultimo tra il settembre 2013 ed il giugno 2015 nel tentativo a tenaglia di distruzione dell'uomo ed intellettuale, e dell'ultimo rapporto interpersonle (quinto) emergono prove finali conclusive su vari piani, di rilievo generale.

Dalla analitica ricostruzione con prove del tutto emerge, e viene progressivamente analizzato, uno spaccato tecnico metodologico, storico strategico a matrice anche internazionale, e la normalissima e vera identità di quelli che si definiscono "poteri forti" e che forti non lo sono più perchè INTEGRALMENTE posti allo scoperto, sinanche nei patti e legami con associazioni criminali territoriali . LA "SUPER GLADIO" come associazione per delinquere condivisa "bicromatica", strettamente inquadrabile nella configurazione legale delle associazioni di stampo mafioso, alla cui scoperta finale si erano "solo" avvicinati Giovanni Falcone e Paolo Borsellino.


LA SUPER GLADIO. RISPOSTA A CHI OSCILLAVA TRA IL CHIEDERE E PROVOCARE : "Una organizzazione siffatta , composta ai vertici da una nomenclatura trasversale di qualche centinaia di persone di casta pubblico privata e militare e conseguente articolazione sociale ( non sufficientemente guidata in modo diretto), con un cordone cultural operativo e teorico alimenta artificialmente il mito di sè (stessa) attivando tutti i simboli, metodiche e strumenti che si poggiano su ignoranza, subcultura e "primitività".

Una volta scoperta è inerme, ma può ancora contare sul potere individuale dei singoli e sulle coperture di sistema e sotto alleanze.

Una volta spezzata la coesione, disarticolate le alleanze perché incrinata la subalternità, può ancora contare sulle coperture di sistema e sul "lavoro" di "pubblicità" informativo propagandistica e di condizionamento culturale, ma "verso il basso".

Non appena disarticolata la "fascia di copertura" inesorabilmente , in fase di crisi, è assoggettata al vaglio di opportunità della sua sopravvivenza e il numero dei "caduti" è direttamente proporzionale alla intensità del giudizio di inopportunità suindicato ed alla incisività della lucida azione avversa. La banalizzazione umana di Aleppe coincide con la sconfitta della organizzazione criminale storicamente determinata. Si riapre poi il nuovo ciclo storico .

"Satana" in terra (banali uomini e organizzazioni segrete) è nudo e ormai, grazie al nostro lavoro la gente , e le istituzioni non deviate vedono uomini ed associazioni criminali per quello che sono, sotto copertura e non - di fiori colorati - "

Con ciò introducendosi una riflessione dal titolo illuminante:

"LA MITIZZAZIONE AUTOGENA DELLE MOLTEPLICI REALTA' OPERATIVE OCCULTE DELLA SUPERGLADIO tra simbolismo, racconti terrifici, informazioni devianti e numerologie primordialiste".

Ma vi è anche un sottotitolo più semplice, per il diverso simpatico avvocato FRaceschetti e correlati disinformatori di "apprato", e per gli adepti del blog della "crusca della scuola", ostinati nel loro infantile ruolo denigratorio, scambiato per missione disinformativa :

" Come ti mitizzo una organizzazione criminale non legata al territorio, e le sue operazioni ed attività, disegnandola come realtà esoterica invincibile implacabile, pericolosa , ingenerando artificialmente omertà e mantenendone la segretezza: Non era il sistema, non era la Rosa rossa. E' un apparato deviato e segreto che ha "esaurito " il suo ruolo tattico, e non lo sa, lo teme solo, confusamente, e confusamente ormai agisce . Liberiamo l'Italia.


LA GRANDE DISCOVERY IL CASO PAOLO FERRARO E LE SORTI DELLO STATO.

La grande discovery, un'inchiesta circostanziata e corredata da un concreto impianto probatorio attraverso cui si delinea il quadro di una occupazione sistematica dei gangli vitali delle istituzioni da parte di organizzazioni deviate incistate nel cuore dello Stato e nelle sue articolazioni.

Ruoli, metodologie, strumenti e tecniche vengono messi a nudo così come messi a nudo protagonisti e una dimensione strategica ignota prima.

Il golpe scientifico ed il ruolo della SUPER-GLADIO ed i collegamenti internazionali necessari emergono dettagliatamente.

IL CASO PAOLO FERRARO utilizzato come pietra di paragone, strumento di analisi con prove e passpartout alla conoscenza dei sedimenti del vero potere sotterraneo che tiene parzialmente in pugno Repubblica e i tre poteri dello Stato, proprio in quanto il magistrato noto e stimato fu attenzionato e "diagnosticato" sin dal 1992 come un pericoloso potenziale "successore" troppo capace, indipendendente e rigoroso per non essere fermato, accerchiato, gestito ed infine ( a scoperte avvenute) sottoposto al tentativo di distruzione più eccellente che sia a noi noto .

Il CDD (Comitato Difendiamo la Democrazia) indica tappe e strumenti di un apparato criminale che può essere fermato ora che sono individuati proprio i segmenti anche istituzionali e normativi che ha posizionato in un ventennio ed oltre di marcia sotterranea, e che ne è plasticamente raffigurata già una prima nomenclatura di vertice.

La partita si gioca sensibilizzando le quote residue degli apparati legali e non deviati dello Stato e se così non fosse avremmo già perso in partenza, combattendo contro un apparato illegale che ha assommato la forza dello Stato deviata, la forza militare anche internazionale, la forza criminale della grande criminalità organizzata, la potenza degli apparati psichiatrico sociali magistratuali costruiti sotterraneamente per venti anni e di metodologie tecniche e attività di controllo su vari piani frutto della “intelligence” internazionale, mentre tutti guardavano, abbindolati, al gioco della politica visibile. A ciò si aggiunge la potenza intrinseca del capitalismo finanziario nonchè infine la FORZA OGGETTIVA DISTRUTTRICE DELLA CRISI STRUTTURALE DEL CAPITALISMO, almeno nell’anziano occidente in particolare mediterraneo, ad oggi.

IL nuovo progressivo regime totalitario a copertura pseudo democratica che va macinando diritti libertà e sicurezza sociale, e squinternando valori società e altro, si ferma solo chiamando a raccolta tutte le risorse sociali, statuali ed internazionali, su una analisi completa e chiara e su proposte e priorità conseguenti.



http://cdditalialibera.blogspot.it/2015/07/il-truman-show-che-inchioda-tutti-meno.html

http://cdditalialibera.blogspot.it/2015/07/il-truman-show-che-inchioda-tutti-meno.html